Visualizzazione post con etichetta Greg Houwer. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Greg Houwer. Mostra tutti i post

mercoledì 5 dicembre 2007

Greg Houwer - The sun behind the hill: Musicaoltranza

La nostra Lepers, indie-net-label dai toni sarcastici, festeggia le sue prime 25 produzioni con questa breve release del giovane belga Greg Houwer , songwriter dai toni pop, dalle sonorità low-Fi e dalla voce distorta.
Un ep di sole 5 tracce, che dal pop più melodico ed orecchiabile si portano ad un quasi blues della finale “The Little” (che non so perchè, forse grazie al tono “alcolico” della voce, ma mi ricorda Mugison ), tutto con quel velo a bassa definizione che ne strania i suoni, arricchendo però la qualità generale dell'album, altrimenti (forse) troppo uguale a molti ...

 - Matteo Trifirò


lunedì 1 ottobre 2007

Greg Houwer - The sun behind the hill: Sentireascoltare

Chiamatelo se volete lo-fi folk pop, esplicato in cinque tracce immerse nell’orzata di caligine & brividi come esala da certe ossessioni sixties, qualcosa come un ruspante anello di congiunzione tra Clientele e Jens Lekman via Elephant 6, se proprio dobbiamo azzardare coordinate. Un ragazzone belga che si fa i trip a base di organo, piano, chitarra acustica ed elettrica, sospirando soul con l’aria fervida e spiegazzata dei Belle and Sebastian implumi, impastandosi nell’incanto melmoso dei Left Banke, congetturando wave pop e gospel accorato come un rigurgito Beta Band, suggellando il tutto con i cori da taverna festaiola che è puro Lekman impuro. Beh, beh…
(7.2/10) 

- Stefano Solventi

link