mercoledì 1 ottobre 2008

Offman - Offman: The Holy Hour Webzine

Dalla sempre verde (ma anche di altri colori) provincia di Salerno provengono gli Offman. Lebbrosi di adozione (per chi non fosse pratico significa che sono distribuiti dalla Lepers produtcions) gli Offman non perdono occasione di fare tanto rumore.

L'omonimo ep si apre con 'Enema petrol', la rumoristica degli offman è equilibrata e per niente estrema e lega bene con le sezioni suonate e accompagnate dalle voci variamente camuffate da effetti. 'Cause effect' è l'episodio che più mi piace, il pababile singolo da pubblicare insomma, fottutamente punk nell'essenza e rumorosa al massimo, davvero da non perdersela per un sano pogo. 'My sanity ticket' è invece il naturale b-side del precedente pababile singolo; molto più eterea ma nervosa assai. Nelle tracce successive i nostri sembrano totalmente abbandonare caos e quant'altro. 'Ti regalano un'ora che ti resta da vivere' sembra essere una lieve e tranquilla jam session, ed invece è proprio quando rientra il cantato che riemerge poderoso il sano rumore offmano; e 'W.I.M.H.' gioca più o meno sullo stesso scambio pacato/caotico. Ed infine c'è 'The importance of being Takeshi rock and roll' brano diviso in due parti ben distinte: nella prima c'è uno scambio tra due voci, che sembrano volerci cantare una qualche nenia tribale e nella seconda una esplosione strumentale degna dei Sonic Youth.

Gli Offman in scarsi 24 minuti esprimono tutto il loro potenziale catastrofico, nel senso che dal vivo vi distruggeranno i timpani. La cosa che davvero colpisce degli Offman è la loro capacità di legare le sezioni suonate, a quelle cantate, a quelle rumoristiche in modo naturale direi, realizzando così un sound compatto ed avvolgente.

Un lavoro da ascoltare tutto d'un fiato quindi e da farlo anche immediatamente, basta collegarsi al sito http://www.lepers.it e scaricarlo gratuitamente.


...Causa, Effetto tu hai fiducia nella gravità?...

- Mimmo Belardo