venerdì 24 maggio 2013

Bokassà Maybe I'm - Paraponziponzipò: Nerdsattack

Quando ho ricevuto questo disco mi sono cadute le braccia vista la caterva di dischi che ho ancora da recensire. Non sopportavo poi il titolo dell’album né i nomi dei brani contenuti che si intitolano così: 1. ‘Nel Continente Nero’ 2. ‘Alle Falde Del Kilimangiaro’ 3. ‘Ci Sta Un Popolo Di Neri’ 4. ‘Che Ha Inventato Tanti Balli’ 5. ‘Il più Famoso è L’Hully Gully’. Bravi! Mi son detto, proprio simpatici, io poi i dischi demenziali li detesto. Venti secondi dopo ero lì ad esaltarmi. Questo lavoro, che nasce dalla collaborazione tra i pugliesi Bokassà e i campani Maybe I’m, oltre che da una corposa joint venture di etichette indipendenti, nulla ha di demenziale, ma ha tutto del genio musicale. Disco strumentale, tribale nell’anima, occidentale nei suoni, freejazz(afro)punkinglese dall’inizio alla fine. Una jam session muscolosa con tromba, fiati, chitarre e batteria indiavolate. Così come i sax dei fuoriclasse Andrea Caprara (Squarcicatrici, Tsigoti, Luther Blissett, Jealousy Party) e Mario Gabola (A Spirale, Aspect(t)). Frank Zappa che incontra John Zorn che nel frattempo si è caricato in spalla gli Ex e a braccetto vanno a fare un giro in Mozambico. Può andare come sintesi? Forse no, perchè c’è tanto altro e tutto di grande classe. Quindi gli metto cinque stellette e mi tolgo il cappello davanti a tali maestri. Magnifico. [*****]

- Dante Natale
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