mercoledì 10 aprile 2013

Solquest - In spite of black clouds over me, I've still got a rainbow in my hands: Velvet Goldmine

Solquest ritorna con due tracce che compongono questo nuovo lavoro dal titolo lungo come gli anni che sono trascorsi dal suo ultimo disco (Private, sempre su Lepers), ben cinque. Che cosa troviamo nell'album? Semplicemente dei drone, due bordoni sonori della durata comune di circa sedici minuti che si sposano con il classico stile del genere.

Facile trovare gruppi e artisti che, tra elettronica, chitarre suonate con l'archetto o strimpellate semplicemente e inserimenti sonori (un breve estratto di musica classica per il Side A), separano l'album in due lati paritetici. La Lepers ci comunica che Solquest è cambiato e maturando ora può addirittura dar fastidio, se così si può dire, al nostro Fabio Orsi

Diciamo che il percorso è piacevole, si parte dal lato più oscuro a quello più speranzoso ma con una lieve presenza di malinconia che li accomuna; spero vivamente di sentirne parlare ancora e magari senza attendere un altro lustro.

-Hank