giovedì 10 dicembre 2009

Luke Lukas - IIII: Sentireascoltare

Il caro Luke Lukas torna sul luogo del delitto Lepers Produtcion, stesse modalità riguardo al free download, sempre nel solco d'un folk-rock dalla laconica tensione, dal solipsismo lunatico, dalla ciondolante risolutezza lo-fi. E' nuova semmai la lucidità di un'ispirazione che serra i ranghi, si concede a situazioni più ammiccanti senza cedere di un millimetro sul piano del carattere, anzi guadagnando un paio di tacche nella scala del registro espressivo.
E' il caso di una Maybe Maybe Maybe che col suo incedere da filastrocca alienata sembra non attendere altro che una breccia (uno spot, una sigla, un dj occhiuto...) per infilarsi nelle playlist d'ogni ordine e grado. E poi di quella Bacon che architetta un serafico miraggio a cappella col malanimo nel taschino e tutto un mondo sintetico dietro l'angolo. Per non dire di una Mr. Strange che nel finale si estenua per quasi nove acidi ed enfatici minuti, chitarre gracchianti, violino e tastiere.
Poi, ok, restano pur sempre quelle sciroccate e adorabili traiettorie in obliquo tra marcette The Band disidratate Beck (Dead Woman Blues), quadretti onirici colti nel giardinetto Radar Bros (Echo Of My Soul), certe bestioline cresciute a Beta Band e Nirvana (Seems Funny). Non mancano insomma gli indizi per sostenere che il ragazzo è cresciuto, anzi maturo, pronto ad ammaliare e stupire. Tenetelo d'occhio.   

- Stefano Solventi


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