lunedì 1 ottobre 2007

Gemoschio Fulbio - Auguri Ciccione: Sentireascoltare

Quando Frogwomen stacca la spina del terrorismo hard-punk, gli capita di implodere nell’entità Gemoschio Fulbio. Ovvero, folk cantautoriale straccione, squallore disincantato ironico stomp, cuginastro acustico (forse) del Bugo acustico (di cui coverizza l’epica Cellulare scarico), quel grado zero esistenzial/intellettuale qui corroborato di squallore surreale nevrotico (stomp?). Poi, se vogliamo, c’è un sospetto di Battisti scarnificato che potrebbe essere un De Gregori stravolto, svaccato, dissacrato, ma anche un Gaetano senza metafora. Un filmino amatoriale ipoblues infettato da background a base di videogiochi e droghe leggere (forse), delirante e disarmante al punto da impastare necrofilia e pedofilia con lo spleen post-berlusconiano come se nulla fosse e converrete che ce ne vuole. Alla fine ci dicono che sia l'album che riscuote più successo di tutto il catalogo. Ci può stare, come no.
(7.0/10)

- Stefano Solventi