giovedì 17 novembre 2011

Lepers Produtcions intervista su Indie-Roccia.it

Indie-Roccia.it: Come e quando e' nata la vostra etichetta? 

LepersProdutcions: La LepersProdutcions nasce più o meno nel 2005 quando gli AltierjingaLepers si scoprirono troppo produttivi con troppi side project e nacque la voglia di racchiudere tutto il materiale che producevano sotto un tetto che si ergesse a sigillo delle loro identità. Da lì si è sparso il contagio e nuovi infetti artisti si sono aggregati alla nostra major.

Che metro usate per il reclutamento delle band? Vi siete posti dei limiti
sui generi da considerare? 


Scegliamo le band che sentiamo 'lebbrose'. Quando arriva una proposta il consiglio dei lebbrosi anziani si riunisce e decide se l'artista in esame è meritevole o se invece dev'essere buttato giù da un dirupo. 
Mi piacerebbe dirti che accettiamo solo chi fa neo ruralprimitivism ma sarebbe una bugia.

Curate tutti gli aspetti di un artista/band (live/grafica/registrazioni/produzione...)? 

Dipende a volte le band hanno già fatto tutto quando ci contattano, altre volte registriamo, mixiamo, facciamo copertine tutto noi.
Una cosa alla quale però non rinunciamo mai è curare il look dei nostri artisti. Siamo molto intransigenti sul taglio di capelli e sulla scelta dei capi d'abbigliamento.

Che altre etichette internazionali e nazionali apprezzate? 

A questa domanda dovrei elencarti solo una lista di amici. In genere quando ci piace un'etichetta la iniziamo a scocciare finché non cede e ci invita a casa per un caffé.Hysm, Nillacat, Polpo Eclectic Record, Bubca (e tanti tanti altri) è tutta gente con la quale se non abbiamo mangiato almeno una volta insieme è solo perché viviamo lontani 

Cosa significa essere un'etichetta indipendente ? Che differenza c'e' tra voi e una major? 

I nostri artisti fanno la fame o si cercano un lavoro. Siamo come una major, ma molto più perfidi.

Economicamente rientrate dei costi di produzione degli album o dovete puntare sulle esibizioni live? 

Noi siamo una freenetlabel il nostro materiale è gratuitamente scaricabile da www.lepers.it Proprio per questo i live sono tutto guadagno e ci arricchiamo alle spalle dei gruppi.

Come è cambiato il 'fare il discografico' da quando avete iniziato? 

Quando abbiamo iniziato distribuire in free download significava essere degli sfigati, ora che invece lo fanno tutti siamo tra le etichette più cool del momento (definizione autoconferita). Quantomeno cerchiamo di racchiudere sotto il marchio Lepers un'idea maldefinita ma chiara agli avventori che possa aiutarli a discernere fra un album lebbroso e tanta altra roba senza madre.

Il web vi aiuta o vi ostacola? 

Aiuta! Distribuire i cd gratuitamente casa per casa ci avrebbe fatto spendere una fortuna in francobolli.

Come sono i rapporti con i canali 'tradizionali' tipo le radio(anche web) o la televisione? Riuscite a far 'passare' i vostri artisti? 

Bah, pochi ci vogliono sui canali tradizionali ma forse è anche giusto così, che lebbrosi saremmo altrimenti?

Cosa ascoltate quando non lo dovete fare per lavoro? 

Shashmaqam e bambini che piangono mentre affogano in marmellata di mele cotogne sotto il sole accecante di una splendida notte di plenilunio

Tre uscite da non perdere nei prossimi mesi. 

Questo è un momento particolarmente esaltante, perché le prossime uscite lepers saranno un evento. 
Tiziano Serra con un album bellissimo intitolato 'Italian Karaoke' farà da apripista al 50 esimo album della lepers che consiste in una compilation in cui eroi dell'underground più o meno sommerso faranno una cover di un pezzo lebbroso. Mike watt dei Minutemen, i DirtyTrainload, i finlandesi Backriver blues man, ma anche Andrea Rottin , Hysm, Pentolino's Orchestra, Andrea Caprara degli Tsigoti e tanti altri ci stanno regalando la compilation più bella di sempre.