venerdì 10 ottobre 2008

Pss Pss Psss @ tago fest (co prod. Produzioni Pezzente) : Sand-ZIne



`Live Tago Fest 5-7-‘08´


Antefatti:
1) Malagnino ha tutte le caratteristiche di quello che una volta sarebbe stato definito come un ‘agitatore culturale’. Attraverso il sito web “Nuova Musica Rurale” e il marchio “Prod. Pezzente” si è intrufolato come ossigeno negli alveoli della musica indipendente italiana, in un’azione rivitalizzante condotta attraverso musiche possibili ottenute utilizzando soprattutto il suono di oggetti quotidiani. E, tanto per non uscire da un’ottica propriamente rurale, Malagnino diffonde i suoi dischi anche facendo uso del tradizionale ‘baratto’.
2) “Lepers Produtcions” è un collettivo di musicisti baresi che ha deciso di diffondere gratuitamente la propria musica tramite una net-label, o meglio attraverso quella che loro stessi definiscono come un’etichetta gratuita ondine per gli amanti delle malattie infettive.
3) Il “Tagofest”, giunto quest’anno alla quarta edizione, è oggi il più stimolante festival italiano e la più importante vetrina aperta sul panorama della musica indipendente.

Psss Psss Pssss, uno dei vari progetti di Malagnino, prende nome dal fatto che lo stesso suggerisce ritmi e melodie bisbigliandoli nelle orecchie dei musicisti riuniti sul palco ed ingaggiati direttamente ‘in loco’. Il tutto può apparire come un gioco sociale, ma il metodo sembra in realtà inserirsi nella tradizione di quella conduzione ‘creativa’ e improvvisata che utilizza i musicisti a disposizione come fossero uno strumento - John Zorn, Butch Morris e Fred Lonberg-Holm tanto per non fare nomi - rispetto alla quale rappresenta però una deriva dalle caratteristiche prettamente ‘rurali’. L’attitudine rimanda comunque anche a musicisti come Cornelius Cardew e Terzilio Mancinelli, e specificatamente alle esperienze con la Scratch Orchestra e Insiememusicadiversa, soprattutto per quanto riguarda l’arruolamento ‘in loco’ dei musici da far suonare. L’esibizione di Malagnino all’ultimo Tago Mago è stata fra le più apprezzate, a detta di chi c’era, ma non è esattamente questo il nocciolo della questione. I tipi della Lepers hanno infatti registrato la performance e hanno immediatamente prodotto e distribuito, involtandoli su un foglio di carta come si fa con il pane fresco appena uscito dal forno, dei CD-R contenenti quella registrazione.
Non riesco a focalizzare il significato di tutto questo: magari si tratta di un avvenimento epocale destinato a cambiare la distribuzione della musica o, viceversa, si tratta semplicemente di un avvenimento curioso. Pensateci un po' e, sempre che esista, trovate voi stessi una soluzione al quesito.
Gli intrecci strumentali di derivazione jazz della breve esibizione, sghembi e in buona parte dettati dai fiati, meritano comunque di essere ascoltati.
Come fare?, chiederanno quelli fra di voi che hanno vissuto il Tagofest come un eco udito da lontano.
Se non avete qualche amico che c’era e si è preoccupato di portarvi una copia del CD-R, oppure che vi fa copiare il suo, potrebbe essere un po’ un casino.
Provate comunque a contattare i tipi della Lepers oppure lo stesso Malagnino, e tenete conto che nel catalogo di quest’ultimo trovate anche un altro CD-R a nome Psss Psss Pssss. 

e. g. (no ©)

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