venerdì 5 maggio 2006

Bread Pitt - La scienza va premiata: Sentireascoltare

"Eventuali segni, macchie, sgommate, variazioni nell'intensità del suono testimoniano la genuinità del prodotto": questo è quanto affermano le note allegate a La scienza va premiata. E c'è da credergli, soprattutto dopo aver ascoltato le otto perle deliranti racchiuse nell'opera dei Bread Pitt. Tracce in bilico tra post-punk e noise, slanci di chitarra quasi free e pillole speziate di sana irriverenza, composte da musicisti che si divertono a giocare a rimpiattino tra dissonanze e feedback, accelerazioni al cardiopalma e forti dosi di autoironia. Il range dell'ispirazione tocca territori Rapture in Incapace, cita i Sonic Youth ne L'esperto d'arti parziali, scova il blues del terzo millennio in Super Rider Alfa Spider, si lancia in una cavalcata lisergica interminabile ne La danza della domenica, riuscendo sempre a conciliare buone capacità tecniche e voglia di non prendersi troppo sul serio.  Una combinazione di elementi quella alla base del suono Bread Pitt, in grado di divertire, appassionare e non ultimo mediare efficacemente tra complessità formale e facilità d'uso. ( 6.9/10 )"