giovedì 2 febbraio 2006

lprs 08 - Pete Jones & his reckless youth


Questo primo lavoro di Pete Jones ci mostra la vera natura del nostro affiliato e sopratutto ci permette di ascoltare per la prima volta la vera voce di Pete. Aiutato da alexander de large & Superfreak (his reckless youth), mr. Jones crea un paesaggio fatto di chitarre colorate arricchito da un nonsense clownesco. Brani strumentali post-rock che non celano un passato metal, alternati a brani che rispettano maggiormente la forma canzone, ma che non per questo si rivelano meno interessanti.


Pete Jones' first work shows us who he is for real, on this album we hear for the first time the real voice of Pete. Helped by alexander de large & Superfreak (his reckless youth), mr. Jones creates a landscape made of rainbow guitars enriched by a clowenesque no-sense. Pete Jones still can't hide a metal past in his post-rock instrumental songs, but he gives us nonetheless a quite interesting album.